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La Torino-Roma a rischio monopolio

Quali rischi per Torino dopo il matrimonio Alitalia - Blue Panorama?

Lunedì, 30 gennaio 2012

Panorama notturno di Torino con la Mole Antonelliana - notturno del ColosseoSono passati 12 anni da quando la "vecchia" AirOne nel 1999 entrava sulla Torino-Roma, rompendo lo storico monopolio Alitalia. Oggi Torino rischia di fare un balzo indietro di dodici anni, ripiombando in una situazione di monopolio su quella che è la prima rotta per traffico da Caselle, la quarta d'Italia: la Torino-Roma Fiumicino.
Il rischio è concreto dopo che Alitalia ha annunciato lo scorso 25 gennaio di aver avviato il processo di acquisizione del vettore Blue Panorama di Franco Pecci, di cui fa parte Blu Express, che opera fino a 5 collegamenti giornalieri low cost sulla Torino-Roma.
Blu Express ha esordito su Torino nel Marzo 2008, prima con 3 frequenze giornaliere, raddoppiate dopo pochi mesi con l'introduzione di due night stop a Caselle. L'associazione FlyTorino aveva riservato una calorosa accoglienza al vettore di Pecci, che rappresentava una novità nei collegamenti nazionali a basso costo da Torino, organizzando la serata "Volare low cost da Torino" con ospite George Michalopoulos, allora direttore commerciale Blu Express.
Nonostante le speranze di sviluppi di nuove rotte, Blu Express si è sempre limitata alla tratta su Roma, oltre ad un volo stagionale su Lampedusa, e ultimamente ha anche ridotto la propria offerta a 3-4 voli giornalieri a seconda dei giorni della settimana. Insomma, una concorrenza debole, ma fondamentale per calmierare le tariffe sulla tratta Torino-Roma, rotta cruciale per il traffico business, ma anche etnico e turistico in entrambi i sensi.

Quali rischi con l'acquisizione di Blu Express da parte di Alitalia?
Non sono ancora noti i piani strategici del "nuovo" soggetto, di cui farà parte anche Windjet. E' facile aspettarsi che i voli "doppione" vengano accorpati, un pò come è successo tra Alitalia ed AirOne nel 2008, facendo piombare così la Torino-Fiumicino in una pericolosa situazione di monopolio! Occorre che Sagat metta subito in campo delle azioni efficaci, per scongiurare questa condizione e garantire fin d'ora il mantenimento di un buona alternativa low cost sulla Torino-Roma.
Le alternative non sono molte e sono fondamentalmente due: easyJet, che ha una base a Roma Fiumicino e opera diverse rotte nazionali, e Ryanair che ha base a Roma Ciampino e che opera già su Caselle 11 rotte. Gli arancioni sarebbero una soluzione certamente apprezzata da una fetta di clientela business; purtroppo, però, easyJet non vola più da Caselle da circa due anni: un ritorno è certamente possibile, ma l'azione di convincimento da parte di Sagat non sarà certo semplice.
Con Ryanair la strada è forse più semplice, anche se la Torino-Ciampino non fa parte della "rosa" di destinazioni recentemente illustrata dagli irlandesi agli enti locali, nell'ottica della futura base.
Insomma la strada è in salita; pertanto lanciamo un appello a Sagat ed Enti Locali affinchè ci si muova per tempo per garantire da subito un'alternativa low cost su una tratta che vale quasi un milione di passeggeri.