Breslavia e la Slesia: la nostra guida

Published on: 30 Maggio 2022

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La nuova primavera del nostro aeroporto, grazie all’arrivo della base di Ryanair e non solo, ha portato una ventata di nuove destinazioni, alcune note ed altre meno, ma non per questo meno meritevoli. Così quasi per caso, ci ritroviamo a prenotare un biglietto per Breslavia, Wroclaw in polacco.

Il volo da Torino Caselle opera il venerdì pomeriggio e il lunedì sera, perfetto per un weekend lungo da dedicare alla città e, se si desidera, ad un giro in alcune località dei dintorni.

La città e cosa visitare.

Lo ammetto, a malapena sapevo dove si trovasse Wroclaw fino ad un paio di settimane fa, io e la mia compagna conoscevamo località affascinanti come Cracovia o Danzica, ma questa no. Ed a torto, questa città di seicentomila abitanti merita assolutamente una visita, ma per fare un programma di viaggio ci servivano informazioni, una bella mano ci è arrivata dalla fedele Lonely Planet Polonia e da un sito di italiani amanti di questa destinazione “www.breslaviamo.it

Appena arrivati, la prima cosa da fare è scoprire la città vecchia, circondata su tre lati da un canale ed a nord dal fiume Odra. E’ un posto incantevole dove passeggiare, in gran parte pedonalizzato e pieno di edifici storici, per lo più ricostruiti dopo la guerra, molti di stampo socialista. Partite dalla Rynek, o piazza del Mercato, perdetevi nelle viuzze circostanti e visitate il vecchio Municipio. Oltre alle numerose chiese e musei da visitare ci sono delle piccole curiosità: la prima è Stare Jatki, l’antica via dei macellai, piena di botteghe d’arte, la seconda ma non meno importante sono gli gnomi. Si, dei piccoli gnomi di bronzo, sono oltre 300 e sono ovunque, nati come atto di protesta ironico contro il regime comunista ormai sono una attrazione turistica anche per molte attività commerciali. A nord della piazza si trova il quartiere con la bellissima sede dell’università di Wroclaw risalente al 1700, da vedere.

Dirigendosi verso il fiume Odra si farà un’altra interessante scoperta. A nord del centro storico si trovano molte isolette, tutta la città è attraversata da 120 ponti, alcuni molto antichi. Raggiungete l’isola della Sabbia e da qui l’isola della Cattedrale. Il percorso è molto scenografico, ponti metallici, chiese, gli immancabili e divertenti gnomi da fotografare e poi giunti alla cattedrale salite in cima per godere di una magnifica vista a 360 gradi. Non preoccupatevi, i 91 metri si possono fare in ascensore. Triste ma doveroso guardare foto disposte ovunque sullo stato della città dopo la liberazione dai nazisti. Distrutta al 75 per cento.

Vi consiglio una piccola crociera, magari in notturna, sul fiume. Attenzione, ci sono molti operatori, dovete assolutamente scegliere quelli che usano delle barche piccole, i ponti delle isolette del centro storico sono alti a volte solo due metri e mezzo e si rischia di perdere la parte più bella della città, noi abbiamo usata barca di nome Gucio, approdo all’isola di sabbia.

Altra tappa imperdibile appena ad est del centro storico è il Panorama di Raclawice. Non riesco a descriverlo, probabilmente se avete tempo o voglia di visitare solo un museo è qui che dovete venire. In realtà non è un museo ed ospita solo un quadro. Uno solo. Circolare, lungo 114 metri ed altro 15, che vi avvolge mentre lo osservate dall’interno. Un capolavoro dipinto a Leopoli che raffigura una battaglia contro i russi. Prenotate, la visita dura trenta minuti e ci sono audioguide in italiano.

Ci sono molte altre cose interessanti da visitare, ovviamente, la Sala del Centenario, il giardino botanico, la Sinagoga, dipende dai vostri gusti. Noi abbiamo deciso di affittare un’auto per visitare le chiese della Pace di Jawor e Świdnica: sono i più grandi edifici religiosi in legno dell’intera Europa e patrimonio Unesco, imperdibili. In zona si trova anche la graziosa cittadina di Jelenia Gora.

Qualche consiglio pratico.

Trasporti. In centro si arriva a piedi quasi ovunque. In ogni caso, il trasporto pubblico è estremamente efficiente ed economico, il bus per l’aeroporto costa circa un euro. Anche i taxi sono molto economici.

Ristoranti. C’è l’imbarazzo della scelta: ristoranti turistici, locali e pub ovunque, costi assolutamente alla portata. Non tutti parlano inglese, soprattutto fuori dalla città, ma ci si capisce e con l’aiuto di traduttori online anche a capire cosa ordinare.

Hotel. Rispetto agli standard della maggiori città e capitali europei sono piuttosto economici, alcune vie del centro sono piuttosto animate, come lo sono le isolette e le passeggiate sul fiume che nei weekend sono animate da studenti e grandi feste. Cercate una zona tranquilla appena fuori dal centro.

Cambio. I Kantor li l trovate in aeroporto, in centro, come trovate Bancomat ovunque. Con le carte se preferite chiedete di pagare direttamente in Euro.

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