Finisce l’era di Roberto Barbieri alla guida di Sagat

Published on: 8 Gennaio 2019

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Dopo 5 anni e mezzo Roberto Barbieri lascia la guida di Sagat e passa a dirigere l’aeroporto della sua Napoli: Capodichino.

Il nostro bilancio di questi 5 anni parte con un ringraziamento per l’attenzione che Barbieri ha sempre avuto per FlyTorino: Barbieri ci ha sempre seguito ed ha accettato il confronto anche attraverso incontri pubblici, una disponibilità che non era dovuta e di cui lo ringraziamo.

Barbieri verrà ricordato come l’AD dei 4 milioni di passeggeri, traguardo raggiunto nel 2017 dopo essere stato inseguito per anni dai suoi predecessori. Il contributo principale per raggiungere questo traguardo è arrivato da Ryanair, che ha quasi raddoppiato il suo traffico nell’era F2i, e dalla base Blue Air, una vera “invenzione” di Barbieri, che pur tra alti e bassi sta mantenendo a Caselle una ventina di rotte attive ed oltre un centinaio di posti di lavoro. I 5 anni di Barbieri saranno anche ricordati per la fine del patto di non belligeranza con Levaldigi, a cui Caselle ha strappato l’esclusiva dei voli etnici per l’Est Europa, e per il definitivo “affrancamento” di Caselle rispetto ad Alitalia, il cui atto definitivo è stata la chiusura della storica rotta per Napoli lo scorso 1 giugno 2018. Non solo voli, Barbieri ha anche rivoluzionato l’aerostazione di Caselle, che ora è dotata di una galleria commerciale di respiro europeo, ben lontana dal mortorio degli ultimi anni di Benetton quando la chiusura dei negozietti era all’ordine del giorno.

Non è tutto rose e fiori però il nostro bilancio sullo stato attuale di Caselle: non condividiamo l’immagine del “compimento della vocazione” al raggiungimento dei 4 milioni di passeggeri, con uno scalo che nel 2018 si sarà posizionato ancora una volta al quattordicesimo posto in Italia. Caselle può e deve puntare più in alto: la base Blue Air è stata una bella intuizione, ma bisogna far crescere il peso dei grandi vettori europei, gli unici in grado di stimolare in maniera efficace il traffico sia in ingresso che in uscita. Su questo punto ovviamente non sappiamo fin dove arrivava il pensiero di Barbieri e dove invece cominciava il mandato dell’azionista (lo stesso che controlla Malpensa): attendiamo di conoscere il successore di Barbieri, la sua vision su Caselle, sulle compagnie che vi operano, ed i suoi piani!

Leggiamo che F2i scioglierà la riserva sul nuovo AD a fine Gennaio: ci auguriamo che non si perda tempo, perchè oggi il 2019 Caselle si presenta con più di un punto interrogativo, con gli operativi di Blue Air e Blue Panorama ancora non definiti.

In bocca al lupo a Barbieri per la sua nuova avventura!

 

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